30 gennaio 2020 – primi due casi di contagio in Italia, prime misure di controllo negli aeroporti. Sospesi i voli da e per la Cina.

4 marzo 2020 – sospensione delle attività didattiche negli istituti scolastici e nelle università (DPCM 4/03/2020).

7 marzo 2020 – Cinema Principe Firenze – Volevo nascondermi (Giorgio Diritti)
Ultimo film visto in sala, prima della chiusura dei cinema causata dalla pandemia (DPCM 8 marzo 2020). Il commento trasmette lo sconcerto di quei giorni.

Domenica 8 marzo 2020 – Sul Corriere online leggo che il decreto del governo per fronteggiare la diffusione del Coronavirus prevede che in tutto il Paese “siano sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, compresi quelli cinematografici e teatrali svolti in ogni luogo, pubblico o privato …” fino al 3 aprile.

La proiezione a cui ho assistito ieri sera (sabato 7 marzo 2020), al cinema Principe di Firenze, è stata una delle ultime in sala cinematografica in Italia. Dopo le due proiezioni successive (20.10 e 22.30) i cinema sono stati chiusi; resteranno chiusi almeno fino al 3 aprile.
Se riapriranno, sarà il segnale che la guerra è finita, come è stato dopo i momenti più terribili dell’ultima guerra mondiale.

Quelli che seguono sono i racconti scritti nel corso dell’isolamento forzato e delle restrizioni alla libertà di movimento dovute al coronavirus (fase 1 del cosiddetto lockdown), a cui siamo stati sottoposti da domenica 8 marzo fino a lunedì 4 maggio 2020.
Tutti, o quasi tutti, possibili untori, siamo stati chiusi in casa per la maggior parte del tempo, col permesso di uscire per poche ore, una o due volte alla settimana, solo per fare la spesa nella salumeria locale o per procurarci in farmacia le mascherine e il gel igienizzante. Non proprio tutti, naturalmente, perché il mondo doveva comunque andare avanti, la Terra doveva continuare a girare.
Città deserte, malati nelle terapie intensive, bare trasportate nei camion militari verso cimiteri estranei: cupi pensieri.
La data complessiva, convenzionale, di questi racconti è il primo aprile 2020, come se fosse tutto uno scherzo. In realtà sono stati scritti in tutto il mese di aprile 2020, uno dei mesi più tristi in questa parte del mondo, dopo gli orrori della seconda guerra mondiale; da altre parti si vivono, indipendentemente dalla pandemia, situazioni ugualmente o ancora più tristi.

RACCONTI DELLA QUARANTENA
Si vedono i primi segni (2 aprile 2020)
La Bicicletta (6 aprile 2020)
La Mascherina (9 aprile 2020)
Hart Island, Bronx (11 aprile 2020)
L’illogica allegria (18 aprile 2020)

3 giugno 2020 – Riapertura della possibilità di spostarsi tra le regioni (fase due).

7 giugno 2020 – Dopo la liberazione provvisoria (articolo)

11 giugno 2020 – Riapertura delle sale cinematografiche con restrizioni riguardo al numero dei posti occupati.

21 giugno 2020 – LONTANO LONTANO (Gianni Di Gregorio); film in televisione (nonostante la riapertura delle sale cinematografiche; in realtà solo poche hanno riaperto).

Settembre 2020 – Al cinema dopo la liberazione provvisoria (l’illusione dell’estate 2020; dichiarazioni avventate; Zarrillo: «Il virus è clinicamente morto»).
Ci godiamo la riapertura, con la paura che le sale siano chiuse di nuovo.

26 settembre 2020 – Le sorelle Macaluso (Emma Dante – Cinema Arsenale Pisa)
24 settembre 2020 – PADRENOSTRO (Claudio Noce – Cinema Odeon Pisa)
5 settembre 2020 – TENET (Christopher Nolan – Cinema Goldoni Viareggio)

16 ottobre 2020 – Un divano a Tunisi [Un divan à Tunis] (Manele Labidi Labbé – Cinema Teatro Odeon Firenze)
Ultimo film al cinema, prima della nuova chiusura delle sale cinematografiche.

Sale cinematografiche nuovamente chiuse (DPCM 24 ottobre 2020: … lettera m: sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto; …).

DPCM 3 novembre 2020 – Secondo i dati epidemiologici le regioni possono trovarsi in zona gialla, in zona arancione o in zona rossa.
Si salvi chi può!

DPCM 2 dicembre 2020 – Ulteriori misure restrittive per il periodo 21 dicembre 2020, 6 gennaio 2021.
Natale 2020. Triste!

Maggio 2021 – Sale cinematografiche riaperte. Evviva!

Gennaio 2022 – Variante Omicron, terza dose, mascherine FFP2 obbligatorie (non bastano le chirurgiche).

Febbraio 2022 – Abolito l’obbligo della mascherina all’aperto.
Un primo passo verso la liberazione.
Rimane l’obbligo al chiuso.